Incendio a Mortara (PV). Odori nel territorio piemontese

8 settembre 2017

Un flusso di correnti orientali da est-nordest nei bassi strati dell’atmosfera, intensificatosi nel corso della serata di ieri, ha fatto sì che odori generati dalla combustione in atto a Mortara abbiano interessato l'area urbana di Novara, la parte meridionale della provincia di Vercelli e il settore nord di quella di Alessandria. I tecnici Arpa hanno effettuato misure nelle province piemontesi interessate dal fenomeno per verificare la concentrazione di sostanze generatesi durante l’incendio. La diluizione dei prodotti di combustione, olfattivamente percepibile, non consente di registrare dati (VOC - Composti Organici Volatili) in quanto al di sotto del limite di rilevabilità strumentale; tali valori, allo stato attuale, non comportano la necessità di impartire restrizioni o specifiche indicazioni alla popolazione.

La ventilazione attuale persisterà ancora nelle prossime ore, ma con meno intensità che potrà determinare la persistenza di odori.

Domani il vento tenderà a ruotare da sud, intensificandosi da metà pomeriggio quando è atteso un progressivo peggioramento che porterà le prime piogge sull’area interessata riducendo la concentrazione delle sostanze odorigene in atmosfera.

Nel corso della serata saranno possibili forti temporali accompagnati da sostenute raffiche di vento.

Aggiornamento delle ore 15

Nelle  24 ore successive all'inizio dell'incendio a Mortara (PV)  le  misure effettuate in campo con strumentazione automatica per la rilevazione dei possibili parametri della combustione tra cui Cloro, Anidride Carbonica e Monossido e Acido Cianidrico,  sono risultate al di sotto del limite di rilevabilità tranne l'Acido cianidrico che è stato rilevato a valori compresi tra 0,5 e 1,0 ppm unicamente in alcune aree del casalese e del vercellese al  confine con la provincia di Pavia.
A 36 ore dalll'incendio i nuovi rilievi effettuati nel casalese  non hanno più riscontrato la presenza dell'Acido cianidrico.

Le analisi di laboratorio di Arpa sui campioni di aria prelevati in provincia di Novara e di Vercelli per la ricerca di sostanze organiche  non hanno evidenziato la presenza di composti chimici riconducibili ai gas che si possono produrre durante la combustione di rifiuti. Le sostanze organiche rilevate erano  presenti a valori pari al  fondo ambientale locale. Le analisi relative alla ricerca dei microinquinanti sono tutt'ora in corso e i risultati saranno disponibili nella settimana  prossima.

Archivio Notizie

2017

2016

2015

2014

2013

2012

2011

2010

2009

via Pio VII, 9 - 10135 Torino - tel. 011 1968 0111 fax 011 1968 1471 - Partita IVA 07176380017 - protocollo@pec.arpa.piemonte.it