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5 febbraio 2016 - Pericolo valanghe in rapido aumento domenica
Le nevicate previste a partire dal pomeriggio di sabato, con quota neve pros...

4 febbraio 2016 - Tempo in peggioramento tra la serata di sabato e il pomeriggio di domenica
Una perturbazione in ingresso sull’alto Tirreno nel corso della giornata di ...

3 febbraio 2016 - Continua l’eccezionale periodo di siccità sulla nostra regione
Nel mese di gennaio si sono osservate precipitazioni ancora molto al di sott...

2 febbraio 2016 - Inverno anomalo: primi effetti
Ancora un record per lo zero termico che ieri sull’Aeroporto di Cuneo Levald...

2 febbraio 2016 - Qualità dell’aria nel mese di gennaio. Primi risultati
La situazione della qualità dell’aria in Piemonte a gennaio 2016 è stata car...

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05/02/2016 E' online il nuovo video sul pericolo valanghe per il fine settimana del 6-7 Febbraio 2016


04/02/2016 E' online il nuovo VIDEO aggiornato con le previsioni meteorologiche per il 6 e 7 Febbraio 2016


01/10/2015 In scarico gli SHP file delle "Zone di allerta" .

17/06/2015 E' disponibile l'ultimo aggiornamento della "Banca dati Idrologica" .

25/05/2015 Sono consultabili le elaborazioni dei Gradi Giorno relativi all'ultima stagione invernale.


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Piemonte Mosaico Nazionale

 


 

RADAR METEOROLOGICO

 

Il radar meteorologico è uno strumento per l'osservazione delle nubi e delle precipitazioni. Arpa Piemonte gestisce il radar di Bric della Croce

(736 m s.l.m.,  sulla collina di Torino) e, in collaborazione con Regione Liguria, il radar di Monte Settepani (1400 m s.l.m., sull’Appennino Ligure).

 

L'elaborazione in tempo reale delle misure radar permette la stima di alcuni significativi parametri meteorologici sull'intero territorio regionale e

la realizzazione di prodotti specifici per le attività di monitoraggio e previsione.

Le più comuni applicazioni dei radar meteorologici sono:

 

 

  • il monitoraggio in tempo reale di intensità di precipitazione, velocità del vento, presenza di grandine, entro un raggio di 150-200 km dal sito radar e con una risoluzione dell'ordine di 1 km;
  • le previsioni a brevissimo termine (fino a 1-3 ore) di fenomeni temporaleschi associati a precipitazioni intense, grandine, ecc.;
  • le previsioni di piena: l'utilizzo congiunto dei radar e della rete di monitoraggio al suolo permette, attraverso una stima ottimale della quantità di precipitazione sull'intero territorio regionale, l'inizializzazione di modelli idrologici.

 

 I tempi dei prodotti in questa sezione sono espressi nel sistema UTC: per determinare l'ora locale in Italia si deve sommare un'ora quando è in vigore l'orario invernale (CET), due ore quando è in vigore l'orario estivo (CEST).

 

                                                                                                            

 

 

 

 

 

 

 

         

 

 

       

                    

           Radar di Monte Settepani (SV)