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3 maggio 2016 - I controlli sul termovalorizzatore di Torino
Il termovalorizzatore di Torino, TRM, è un impianto per lo smaltimento di rifiut...

1 maggio 2016 - Nevicata primaverile sull'arco alpino
Le precipitazioni che da ieri stanno interessando la nostra regione hanno portat...

29 aprile 2016 - Continua l'emissione del bollettino valanghe
L'ultimo video sul pericolo valanghe della stagione 2015-2016, con alcune indica...

28 aprile 2016 - Weekend a due facce
Il tempo in montagna peggiora sabato per il passaggio di una perturbazione atlan...

26 aprile 2016 - I dati della qualità dell'aria ad Alessandria nel 2015
Durante il 2015, Alessandria, ha fatto registrare livelli di inquinamento miglio...

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28/04/2016 E' online il nuovo VIDEO aggiornato con le previsioni meteorologiche per il fine settimana del 30 Aprile e 1 Maggio 2016


15/04/2016 E' online il nuovo video sulle condizioni nivo-valanghive per il periodo primaverile 2016


01/10/2015 In scarico gli SHP file delle "Zone di allerta" .

17/06/2015 E' disponibile l'ultimo aggiornamento della "Banca dati Idrologica" .

25/05/2015 Sono consultabili le elaborazioni dei Gradi Giorno relativi all'ultima stagione invernale.


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Piemonte Mosaico Nazionale

 


 

RADAR METEOROLOGICO

 

Il radar meteorologico è uno strumento per l'osservazione delle nubi e delle precipitazioni. Arpa Piemonte gestisce il radar di Bric della Croce

(736 m s.l.m.,  sulla collina di Torino) e, in collaborazione con Regione Liguria, il radar di Monte Settepani (1400 m s.l.m., sull’Appennino Ligure).

 

L'elaborazione in tempo reale delle misure radar permette la stima di alcuni significativi parametri meteorologici sull'intero territorio regionale e

la realizzazione di prodotti specifici per le attività di monitoraggio e previsione.

Le più comuni applicazioni dei radar meteorologici sono:

 

 

  • il monitoraggio in tempo reale di intensità di precipitazione, velocità del vento, presenza di grandine, entro un raggio di 150-200 km dal sito radar e con una risoluzione dell'ordine di 1 km;
  • le previsioni a brevissimo termine (fino a 1-3 ore) di fenomeni temporaleschi associati a precipitazioni intense, grandine, ecc.;
  • le previsioni di piena: l'utilizzo congiunto dei radar e della rete di monitoraggio al suolo permette, attraverso una stima ottimale della quantità di precipitazione sull'intero territorio regionale, l'inizializzazione di modelli idrologici.

 

 I tempi dei prodotti in questa sezione sono espressi nel sistema UTC: per determinare l'ora locale in Italia si deve sommare un'ora quando è in vigore l'orario invernale (CET), due ore quando è in vigore l'orario estivo (CEST).

 

                                                                                                            

 

 

 

 

 

 

 

         

 

 

       

                    

           Radar di Monte Settepani (SV)