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28 marzo 2017 - Arpa Piemonte sul Treno Verde di Legambiente
Durante la sosta del treno verde di Legambiente ad Asti, Arpa Piemonte ha presen...

24 marzo 2017 - Intense nevicate sui settori alpini piemontesi: pericolo valanghe 4-Forte
Le nevicate che da martedì pomeriggio stanno interessando la nostra regione stan...

24 marzo 2017 - Temporanea attenuazione delle piogge. Allerta gialla per temporali domani
Nelle prossime ore assisteremo ad una graduale attenuazione dei fenomeni su tutt...

23 marzo 2017 - Sabato ancora perturbato, domenica nuvolosità irregolare. Il video dedicato agli escursionisti
Il maltempo perdurerà fino alla giornata di sabato, quando le correnti orientali...

23 marzo 2017 - Allerta gialla per pioggia su gran parte della regione
L’intensificazione delle piogge attesa in serata sulle zone nordoccidentali e ne...

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24/03/2017 E' online il nuovo video sulle condizioni nivo-valanghive in Piemonte per il week-end del 25-26 marzo

23/03/2017 E' online il nuovo VIDEO aggiornato con le previsioni meteorologiche per il fine settimana del 25-26 Marzo 2017 in Piemonte!


08/02/2017 Aggiornate le elaborazioni dei GRADI GIORNO relativi all'anno 2016 e la Banca Dati Meteorologica

23/12/2016 Sono consultabili da oggi i dati osservati degli Indici UV misurati a Pallanza(VB) e Sestriere (TO)

26/10/2016 E' disponibile il Rendiconto Nivometrico stagione 2015-2016 e la nuova infograficasulla stagione invernale 2015-2016



faq
 

meteo     Dove si possono consultare e scaricare i dati meteorologici degli anni passati?

R.: i dati meteorologici sono attualmente disponibili sulla nuova sezione “Rischi Naturali” del sito di Arpa Piemonte al seguente link:
http://www.arpa.piemonte.it/rischinaturali/accesso-ai-dati/annali_meteoidrologici/annali-meteo-idro/annali-meteorologici-ed-idrologici.html
sotto la voce "Annali della Banca dati Meteorologica". Attraverso tale Banca Dati è possibile attualmente  visionare e scaricare tutti i dati meteorologici registrati dalle stazioni della rete di rilevamento regionale a terra, dall'inizio funzionamento al 31/12/2012.

meteo    …E i dati meteorologici per l’anno in corso?
R.: i dati meteorologici registrati dalle stazioni della Rete di Monitoraggio Regionale riferiti all'anno in corso e non ancora pubblicati nella "Banca Dati Meteorologica" on line sono richiedibili mediante l'apposito form disponibile al seguente link:
http://www.arpa.piemonte.it/rischinaturali/accesso-ai-dati/Richieste-dati-formato-standard/richiesta-dati/richiesta-dati-standard.html
 
meteo   …E i dati meteorologici degli ultimi giorni?
R.: i dati meteorologici registrati dalle stazioni a terra della Rete di Monitoraggio Regionale sono consultabili tramite il portale tematico sui Rischi Naturali al seguente link:
 
meteo  ARPA Piemonte fornisce dati relativi alla temperatura media giornaliera ed ai Gradi Giorno? Li fornisce anche per gli anni passati? Con quali frequenze è possibile ottenere i dati per l’anno in corso? Quali le modalità di fornitura?
R.: il Dipartimento Sistemi Previsionali di Arpa Piemonte mette a disposizione dell'utenza una "Banca Dati Meteorologica" con tutti i dati registrati dalle stazione della Rete di Monitoraggio Regionale, dall'inizio funzionamento dei singoli sensori al 2012 compreso.
I dati sono scaricabili dal link:
http://www.arpa.piemonte.it/rischinaturali/accesso-ai-dati/annali_meteoidrologici/annali-meteo-idro/annali-meteorologici-ed-idrologici.html
A partire dai valori della temperatura media giornaliera è possibile calcolare (seguendo la indicazioni della normativa vigente) i Gradi Giorno. E' anche possibile richiedere il calcolo dei Gradi Giorno per gli anni passati tramite apposita modulistica:
Per i dati dell'anno in corso, non essendo ancora pubblicati i valori di Temperatura media, è necessario utilizzare la modulistica per la richiesta.
E' possibile infine ricevere periodicamente (ogni 15 gg) i Gradi Giorno calcolati per una o più stazioni di rilevamento, tramite invii automatici ad indirizzi e-mail. Tale servizio di invio periodico dei dati (il 1° ed il 16° giorno di ogni mese)  viene attivato tramite richiesta scritta (anche via mail) di preventivo per l'attivazione, specificando:
Nome e Cognome
Ente o Azienda (se esistenti)
Indirizzo completo
C. fiscale o P.IVA (necessario per emettere fattura)
Telefono, fax e e-mail di riferimento
Tipologia di dato richiesto (nel vostro caso : Gradi Giorno)
Arco temporale richiesto
Nome della località o della stazione meteorologica di interesse
Arpa Piemonte darà seguito alla richiesta solo a fronte dell’accettazione scritta del preventivo.
 
meteo  Data una località sul territorio regionale, è possibile ricevere una quotazione per la fornitura di dati meteo osservati sia da stazioni a terra nelle immediate vicinanze che estrapolati dal modello "mass-consistent"?
R.: i dati rilevati dalle stazioni della Rete di Monitoraggio Meteorologica regionale a terra
vengono distribuiti dietro un rimborso spese, specificato dal tariffario attualmente vigente in Arpa Piemonte. Nello specifico, i dati orari hanno un costo di € 30,00 + IVA per mese/sensore.
Per richiedere questa tipologia di dati è sufficiente utilizzare l'apposita modulistica che si trova sul sito al seguente link:
 
 
I dati meteorologici orari interpolati dal modello “mass-consistent”, per un anno di riferimento, hanno un costo che ammonta ad € 329,85 + IVA (per punto e per anno).
 In particolare possiamo fornire:
 DIR.dat:--> Direzione del vento [°] + PROFILO
 HMIX.dat--> Altezza di rimescolamento [m]
 L.dat ----> Lunghezza di M.O [m]
 PGT.dat--->Classi di stabilità  di Pasquill-Gifford-Turner [da 1 (A) a 6 (F)]
QH.dat ---> Flusso di calore sensibile [W/m2]
SPEED.dat-> Velocità  del vento [m/s] -Altezza del sensore 10 m+ PROFILO
TEMPK.dat-> Temperatura [K] Altezza del sensore 10 m + PROFILO
TOTRAD.dat-> Radiazione solare globale (incidente) [W/m2]
USTAR.dat--> Velocità di frizione [m/s]
WSTAR.dat--> Velocità di scala convettiva [m/s]
ALBEDO.dat-> Albedo (campo costante)
 z0.dat -->  Z0 (campo costante)
BOWEN.dat -> rapporto Bowen (campo costante).

I dati di vento e temperatura vengono ricavati mediante l'utilizzo di un modello diagnostico mass-consistent, mentre i campi dei parametri di turbolenza dello strato limite planetario vengono ottenuti con un processore di turbolenza diagnostico basato sulla teoria di similarità di Monin-Obukhov e su metodi di bilancio energetico superficiale.
Per inoltrare la richiesta ufficiale di tali elaborazioni è sufficiente una mail, con richiesta di preventivo. Nella mail è necessario specificare:
- coordinate del/i punto/i sul quale si vuole effettuare l'elaborazione;
- tipologia di dati richiesti (campi di vento e temperatura, parametri di turbolenza dello strato limite..);
- ragione sociale del richiedente con indirizzo aggiornato;
- un riferimento per la richiesta (nominativo, numero di telefono, fax, mail).
La consegna dei dati avviene solitamente entro una settimana dalla data di accettazione del preventivo.
 
meteoIl parametro Zero Termico presente nel bollettino di previsione meteorologica e' riferito a quale ora del giorno?
R.: lo zero termico è una variabile della libera atmosfera, legata alle caratteristiche termiche delle massa d’aria in gioco: quindi una sua variazione (significativa) avviene per effetto dell'arrivo di masse d’aria calda o fredda a scala sinottica oppure, ad esempio, in presenza di venti di caduta di foehn, per meccanismi di riscaldamento adiabatico per compressione dell’aria locale. Non è da considerarsi significativa invece la variazione giornaliera per il ciclo “giorno/notte” (ad eccezione del caso in cui si trova a quote molto basse, quasi pianeggianti). Per quanto riguarda la previsione relativa alla quota dello zero termico presente sul Bollettino di previsione meteorologica, è prassi del previsore meteo fare riferimento al probabile valore che raggiungerà nelle ore serali, salvo diversa indicazione. Ad esempio un’indicazione di questo tipo: “Zero Termico in aumento fino a …” sta ad indicare che tale parametro è atteso in aumento fino alla quota indicata a fine giornata. E’ possibile trovare indicazioni anche di altro tipo, come ad esempio: “stazionario sui…nella prima parte della giornata, in successiva diminuzione fino a …”.

meteo  E’ possibile che il radar meteorologico segnali precipitazioni quando invece al suolo non si osserva alcun fenomeno?
R.: è possibile, in quanto le stime di pioggia fatte da radar utilizzano un dato misurato quanto più vicino possibile al suolo, ma non necessariamente al suolo (per problemi di visibilità e curvatura terrestre). Questo significa che il segnale ricevuto dal radar può essere acquisito anche a diverse decine di metri dal suolo e può accadere che venga riportato questo quando non si hanno misure in prossimità del suolo. Solitamente accade che la presenza di acqua in quota implica anche presenza di pioggia al suolo, ma questo non avviene sempre, in particolare se c'è aria molto secca nei bassi strati, e quindi la precipitazione evapora prima di raggiungere il suolo.
 
meteoE’ possibile ottenere dal Dipartimento Sistemi Previsionali di Arpa Piemonte un documento formale che attesti l’accadimento di eventuali fenomeni grandinigeni a scopo risarcimento danni?
R.: il Dipartimento Sistemi Previsionali mette a disposizione dell'utenza ogni giorno il Bollettino di Analisi Meteorologica relativo al giorno precedente al seguente link:
 
 
Tale Bollettino descrive, a scala regionale, la situazione realmente registrata dalla strumentazione a terra e dal quale è possibile ricavare il dato su eventuali precipitazioni intense.
La grandine però, purtroppo, non è una grandezza di facile registrazione ed i sensori presenti sulle stazioni a terra della Rete di Monitoraggio Regionale non sono in grado di registrare tale fenomeno. Attualmente si utilizzano le immagini radar, che permettono di ottenere delle mappe
con evidenziati le aree con maggiore probabilità di avvenuta grandinata.
Tali prodotti vengono forniti dietro un rimborso spese, secondo il tariffario vigente in Arpa Piemonte.

meteo E’ vero che l’utilizzo dei cannoni anti-grandine porta ad una diminuzione della quantità di pioggia?
R.: Alla base della teoria dei cannoni antigrandine c'è l'ipotesi che un'onda d'urto acustica, derivante dal cannone, possa colpire la nube deviandola o distruggendone i chicchi contenuti al suo interno. Non risultano però esserci prove che dimostrino che i cannoni anti-grandine possano dissolvere o attenuare una nube temporalesca. Peraltro nella nube si producono onde d'urto (quelle che liberano i fulmini) con energia enormemente maggiore rispetto a quella liberata dai cannoni. Pertanto non è dimostrato nessun principio di causa-effetto tra l'azione dei cannoni anti-grandine e la diminuzione della quantità di pioggia.

 

 climaQuando una precipitazione può essere definita eccezionale (facendo riferimento ai mm di acqua caduti ed ai giorni piovosi del mese)?
 R.: la dicitura "eccezionale" non può essere utilizzata per dare una corretta definizione della quantità di precipitazione registrata o prevista e non è infatti presente nella scala di intensità delle precipitazioni utilizzata (che va dal debole al molto forte). Si tratterebbe infatti di fare un'analisi statistica degli eventi e definire il "Tempo di ritorno", cioè il tempo medio di attesa (in anni) stimato tra l’occorrere di un determinato evento ed il successivo con medesime caratteristiche. Ciò implica che a Tempi di ritorno (Tr) maggiori corrispondano eventi più rari, caratterizzati da precipitazioni di intensità molto elevate, ed in base a queste analisi e valutazioni a posteriori è possibile definire un evento precipitativo più o meno eccezionale.

acquaCome viene calcolata la durata della portata, espressa in giorni/anno?
R.: come specificato nella "Guida alla lettura dei dati", la curva di durata delle portate rappresenta il numero dei giorni nell'anno nei quali si è verificata una portata non inferiore a quella indicata. Tale curva viene quindi definita dopo aver calcolato le portate medie giornaliere.


neveE’ possibile accedere ad un archivio in cui siano presenti gli ultimi bollettini Valanghe emessi e non soltanto il più recente?
R.: i bollettini Valanghe pregressi sono disponibili nella sezione tematica dedicata ai "Rischi Naturali", ed in particolare nelle pagine dedicate al “Pericolo Valanghe” al seguente link: