Elenco bollettini

Bollettino di allerta meteoidrologica

Documento previsionale emesso dal Centro Funzionale del Piemonte tutti i giorni entro le ore 13 con validità 36 ore, rivolto al sistema di Protezione Civile.
Il bollettino contiene una previsione dei fenomeni meteorologici e degli effetti al suolo attesi per il rischio idrogeologico ed idraulico, differenziati per zone di allerta.
Le condizioni meteorologiche avverse vengono segnalate all’interno del bollettino tramite un avviso di avverse condizioni meteorologiche, chiamato per brevità avviso meteo, mentre le condizioni di criticità idrogeologica ed idraulica e quelle relative alle nevicate sono segnalate all’interno del bollettino con tre livelli: uno di ordinaria criticità; il secondo di moderata criticità ed il terzo di elevata criticità associati all’avviso meteo del rispettivo fenomeno.

Per maggiori approfondimenti consulta la sezione dedicata al Rischio idrogeologico

allerta meteoidrologica Consulta il bollettino

Bollettino meteorologico

Bollettino meteorologico

Descrive la situazione meteorologica in atto sul territorio regionale e prevista per tre giorni successivi.
Viene emesso tutti i giorni dell'anno, entro le ore 13.00, dal Servizio Meteorologico Regionale dell’Agenzia. Per maggiori approfondimenti consulta la sezione dedicata alla vigilanza meteo.

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Bollettino analisi meteorologica

Descrive la situazione meteorologica realmente registrata dalle stazioni della rete di monitoraggio regionale a terra.
Viene emesso tutti i giorni dell'anno, entro le ore 13.00, dal Servizio Meteorologico Regionale dell’Agenzia.
Per visualizzare l’ultimo bollettino disponibile e l’archivio consulta la sezione dedicata all’analisi meteorologica

 

In caso di problemi di visualizzazione del documento, si consiglia di scaricare il file in locale

Bollettino valanghe

Il bollettino valanghe è un documento di sintesi su innevamento e stato del manto nevoso, esprime il grado di pericolo valanghe sul territorio di competenza suddiviso in settori alpini, sulla base dei livelli definiti nella Scala Europea del Pericolo Valanghe e dei principi adottati dal Gruppo Internazionale dei Servizi di Previsione (EAWS).

Viene emesso quotidianamente tutti i giorni feriali da dicembre a maggio entro le ore 16.00. In caso di condizioni nivometeorologiche di particolare criticità e variabilità possono essere emessi aggiornamenti nel fine settimana o nei giorni festivi.

Nella stagione invernale ogni venerdì viene prodotto un video bollettino, disponibile sul nostro canale Youtube, con la sintesi delle condizioni nivologiche attese per il fine settimana.

 

Il bollettino è suddiviso in due pagine: la prima, sempre aggiornata contiene il grado di pericolo valanghe per la giornata successiva a quella di emissione, la previsione per il giorno seguente e la tendenza, la descrizione della fenomenologia valanghiva, dati tabellari di supporto alla comprensione del pericolo valanghe indicato; la seconda pagina, aggiornata tre volte la settimana o in caso di variazioni significative, contiene approfondimenti su innevamento, stato del manto nevoso, ulteriori dati tabellari e immagini.

E’ altresì disponibile un prodotto di sintesi del pericolo valanghe, disponibile anche in inglese, con le mappe del grado di pericolo del mattino e del pomeriggio, sviluppato per aiutare l’utente nella comprensione dell’evoluzione del grado di pericolo nell’arco della giornata, soprattutto nei periodi primaverili o in caso di nevicate e/o significativa attività eolica.

L'elaborazione del bollettino valanghe e la valutazione del grado di pericolo si basa sull'analisi di dati nivometrici e meteorologici misurati quotidianamente, su valutazioni delle caratteristiche fisiche interne del manto nevoso, della distribuzione della copertura nevosa e dei test di stabilità eseguiti settimanalmente dai tecnici nivologi dell’Agenzia e dai collaboratori presenti sul territorio (personale del CFAVS, parchi ed enti di gestione di aree protette, guide alpine e agenti della guardia di finanza -gruppo del soccorso alpino-, membri di CLV).

In caso di problemi di visualizzazione del documento, si consiglia di scaricare il file in locale

Per maggiori approfondimenti

Bollettino idrologico

Bollettino idrologico di sintesi

Viene emesso dal lunedì al venerdì un bollettino contenente i dati di sintesi dalle stazioni più significative della rete di monitoraggio meteoidrografica al fine di fornire un costante aggiornamento sul quadro idrologico regionale. Il documento riporta il livello idrometrico massimo minimo e medio della giornata precedente rilevato dalla stazione di misura ed i corrispondenti valori di portata transitata.

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Bollettino idrologico mensile

Viene emesso all'inizio di ogni mese e fornisce un costante aggiornamento sul quadro idrologico regionale e sulla disponibilità delle risorse idriche.
Il bollettino riguarda tutto il territorio regionale e riporta analisi svolte a scala di bacino relativamente alle precipitazioni e alla copertura nevosa. Riassume inoltre lo stato di riempimento dei bacini di accumulo più significativi e l'andamento delle portate dei principali corsi d'acqua.

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Guida alla consultazione del bollettino idrologico mensile

Bollettino idrologico settimanale

Viene emesso il lunedì nel solo periodo tardo primaverile ed estivo nel caso sia necessario aggiornare il bollettino idrologico mensile.
È valido per l'intera settimana e fornisce un costante aggiornamento del quadro idrologico regionale e della previsione di pioggia.
Il bollettino riguarda tutto il territorio regionale e riporta le precipitazioni e la copertura nevosa a scala di bacino.
Contiene inoltre informazioni riguardanti la previsione meteorologica di precipitazione per le successive due settimane.

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Bollettino agrometeorologico

Bollettino dedicato agli operatori del settore agronomico per la programmazione e gestione delle attività agricole e la prevenzione delle fitopatologie. Contiene la previsione meteorologica nelle zone pianeggianti della regione per i tre giorni successivi. Viene emesso nei giorni feriali.

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Bollettino pollini allergenici

Viene emesso con cadenza settimanale sulla base dei dati rilevati dalla rete di monitoraggio ed è aggiornato ogni mercoledì.
Le tabelle con le concentrazioni polliniche giornaliere, ripartite in quattro classi (assente, bassa, media e alta), sono riferite alle famiglie ritenute particolarmente significative dal punto di vista allergologico nel periodo considerato.
La valutazione corrisponde alla quantità di polline prodotto dalle singole famiglie/genere, e non fornisce il valore soglia scatenante la reazione allergica.
Il bollettino include come unico genere l'Ambrosia, in quanto dotato di elevato potere allergizzante e in rapida diffusione sul territorio regionale. Il bollettino provinciale settimanale si riferisce al livello di concentrazione di pollini rilevata e non a quella prevista.

Dal marzo 2007 ogni bollettino viene integrato con un sintetico commento relativo allo spettro pollinico della settimana di osservazione.

 

La Rete di monitoraggio pollinico  
  
Dal 2002 in Piemonte è attiva una rete regionale di monitoraggio dei pollini e delle spore fungine aerodispersi in collaborazione con l'Università di Torino - Orto botanico. A oggi sono attive sei stazioni: cinque sono collocate in aree urbane densamente popolate dove l’incidenza delle allergie è in costante aumento (Cuneo, Novara, Torino, Alessandria, Vercelli) e una in un centro caratteristico per motivi geografici e climatici: Omegna (VCO). La stazione di Torino, collocata sul tetto dell'Ospedale Mauriziano, è  di proprietà dell'Università che ne gestisce il funzionamento e la produzione del dato del monitoraggio, che, quando disponibile, viene trasmesso all'Arpa per la pubblicazione sul bollettino regionale. Il campionatore di Cuneo è di proprietà dell'Ospedale Santa Croce della città ed è posizionato sul tetto della struttura e il personale dell'Arpa collabora per quanto riguarda la predisposizione dei vetrini e la loro lettura da cui deriva il dato riportato nel bollettino. Le altre stazioni di rilevamento (Alessandria, Novara, Omegna, Vercelli) sono di proprietà dell'Arpa, collocate sulle sedi dei Dipartimenti territoriali, e interamente gestite dal personale dell'Agenzia, biologi e tecnici, opportunamente formati, che garantiscono che la preparazione dei campioni e la relativa lettura al microscopio ottico siano eseguite secondo criteri di qualità e nel rispetto di procedure standardizzate (metodo standard).

Bollettini acque di balneazione

Viene emesso settimanalmente, nel periodo compreso tra aprile e settembre, un bollettino delle acque di balneazione che riporta il giudizio di balneabilità delle singole zone sottoposte a monitoraggio. Per ogni zona sono inoltre disponibili i profili che ne rappresentano la carta di identità e contengono la valutazione della qualità dell'acqua di balneazione sulla base del quadriennio di monitoraggio precedente.

Il servizio riguarda le acque di balneazione sui laghi Maggiore, Orta, Mergozzo, Viverone, Candia, Sirio e Grande di Avigliana e sui torrenti Cannobino e San Bernardino.

acque di balneazione Consulta i bollettini e la cartografia

Bollettino ozono

Fornisce informazioni sui livelli di Ozono osservati il giorno che precede quello di emissione e previsti per i due giorni successivi, su quattro aree omogenee (due relative alla zona alpina e due alla zona di pianura-collina) in cui è stato suddiviso il territorio regionale.
Viene emesso nel periodo tarda primavera-estate (generalmente da maggio a settembre), nei giorni feriali entro le ore 14, secondo quanto indicato nella Deliberazione della Giunta Regionale n. 27-614 del 31 luglio 2000

ozono Consulta il bollettino

Bollettino delle Stime Previsionali di PM10

Fornisce le mappe regionali, su base comunale, delle stime di concentrazione giornaliera di PM10 con le previsioni per il giorno di emissione del bollettino ed i due giorni successivi.
Viene emesso nel periodo autunno-inverno (da novembre a marzo), nei giorni feriali entro le ore 14

stime previsionali logo 2 Consulta il bollettino con le mappe del primo giorno
stime previsionali logo 2 Consulta il bollettino con le mappe del secondo giorno
stime previsionali logo 2 Consulta il bollettino con le mappe del terzo giorno

Consulta mappe bollettino

Bollettino dei dati settimanali di PM10

Fornisce per il PM10 i valori della media giornaliera, della media annuale ed il numero di superamenti del valore limite giornaliero relativi alla settimana precedente, elaborati sulla base delle stime calcolate sulle aree dei comuni dell'agglomerato urbano torinese ed ai capoluoghi di provincia.
Viene emesso nel periodo autunno-inverno (da novembre ad aprile), nella giornata di martedì entro le ore 14

Dati settimanali pm10 logo 2 Consulta il bollettino di Torino e agglomerato urbano
Dati settimanali pm10 logo 2 Consulta il bollettino dei comuni capoluoghi di provincia in Piemonte

Bollettino di previsione UVI

Il bollettino riporta la previsione per il giorno odierno e per i due giorni successivi dei valori di Indice UV su scala regionale, a mezzogiorno, in condizioni di cielo sereno. Il territorio regionale viene suddiviso in una griglia di 2500 punti e per ogni punto viene calcolato, attraverso un modello di trasporto radiativo, il valore di indice UV, tenendo conto della quota e dei valori previsti di albedo e di ozono colonnare. Per alcune località, insieme al dato previsto in condizioni di cielo sereno, viene riportato anche l’indice UV valutato in funzione della copertura nuvolosa prevista. Viene emesso tutti i giorni entro le ore 13.

previsioni UVI Consulta il Bollettino di previsione UVI

Approfondimenti

Bollettino ondate di calore

Sistema di bollettini dedicati alla prevenzione dei danni alla salute derivanti da condizioni di caldo-umido. Contengono informazioni e previsioni di tipo meteorologico e sanitario per i tre giorni successivi che consentono, in particolare ai soggetti più sensibili, di adottare comportamenti e precauzioni per difendersi dagli effetti dannosi del caldo e alle istituzioni di mettere in atto tempestivamente le misure e gli interventi preventivi più efficaci per la tutela della salute.

ondate di calore Consulta il bollettino per la Città di Torino
ondate di calore Consulta il bollettino per la Città Metropolitana di Torino
ondate di calore Consulta il bollettino per la Regione Piemonte

Immagini bollettini

Immagini bollettini - Leggi il resto

Bollettino frane superficiali

Come sintesi del processo di valutazione della probabilità di innesco delle frane superficiali in Piemonte, il Centro Funzionale del Piemonte emette quotidianamente il “Bollettino di valutazione innesco frane superficiali”.

Nel bollettino sono contemplati quattro livelli di criticità legati alla probabilità di inneschi più o meno diffusi di frane superficiali:

Colore Verde: Nulla da segnalare (criticità assente).

Colore Giallo: Rari Inneschi di frane superficiali in aree ristrette e/o fenomeni di erosione accelerata del suolo (criticità ordinaria).

Colore Arancione: Inneschi poco diffusi (<10/km²) di frane superficiali (criticità moderata).

Colore Rosso: Inneschi diffusi (>10/km²) di frane superficiali (criticità elevata).

frane superficiali Consulta il bollettino

 

 Il bollettino si articola in diverse sezioni distinte, ognuna delle quali svolge un particolare compito informativo. Sezioni

- 1 sono riportati i riferimenti anagrafici del bollettino.

- 2 sono riportati i livelli di criticità per le 15 aree, suddivise tra aree alpine e collinari. Le informazioni sono organizzate in una tabella: la prima colonna riporta il colore corrispondenti al livello di criticità determinata dalla pioggia osservata (scenario attuale), mentre la seconda colonna riporta i livelli di criticità attesi (scenario previsto) sulla base delle piogge previste nelle successive 36 ore.

- 3 è riportata la mappa di pioggia critica osservata in ambite montano e collinare.

- 4 è presente la mappa di sintesi dello “scenario attuale” in cui le singole aree vengono colorate in base alla scala cromatica riferita al livello di criticità al momento dell’osservazione.

- 5 è presente la mappa di sintesi dello scenario atteso in cui le singole aree elementari vengono colorate in base alla scala cromatica riferita al livello di criticità atteso per le prossime 36 ore.

- 6 contiene il commento esplicativo per entrambi gli scenari.

- 7 sono riportate le legende e le descrizioni necessarie alla corretta comprensione del bollettino.

Per approfondimenti

 

Bollettino scivolamenti traslativi

Il “Bollettino di probabilità di attivazione di scivolamenti traslativi/rotazionali” viene emesso con frequenza mensile da novembre a maggio. In caso di elevata variabilità dello stato di attività dei fenomeni l'aggiornamento è settimanale.

scivolamenti traslativi Scarica il bollettino

 

Guida alla lettura

Il “Bollettino di probabilità di attivazione di scivolamenti traslativi/rotazionali” si articola in due parti: una prima dedicata all'informazione di sintesi con relative legende e note di approfondimento, ed una seconda in cui è presentata la situazione dettagliata per ogni comune interessato in forma tabellare. La pagina di sintesi è suddivisa in sezioni: nella sezione [1] sono riportati i riferimenti anagrafici del bollettino. Nella sezione [2] sono riportati i livelli di criticità rappresentati in scala cromatica su una mappa di sintesi a cui è associata una leggenda cromatica dello srtato probabile di attività. Nelle sezioni [3] e [4] compaiono rispettivamente la mappa dell'acqua infiltrata nel suolo nei 60 giorni antecedenti e la mappa della distribuzione attuale dell'equivalente in acqua del manto nevoso al suolo. La sezione [5] è dedicata alle note esplicative riguardanti i fenomeni franosi considerati e la lettura del bollettino. La seconda pagina del bollettino riporta una tabella in cui sono riportate le informazioni anagrafiche, l'indice di franosità (percentuale del territorio comunale interessato da tali fenomeni franosi) e la probabilità di innesco rappresentata con le modalità già descritte per la pagina di sintesi.

Per approfondimenti

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