Glossario

Glossario generale di Arpa Piemonte

 Aalborg
Carta per lo sviluppo durevole e sostenibile delle città europee, siglata per la prima volta nel 1994 ad Aalborg (Danimarca) e firmata inizialmente da 80 amministrazioni locali europee e da 253 rappresentanti di organizzazioni internazionali, governi nazionali, territori coinvolti. Con la firma della Carta, le città e le regioni europee si impegnano ad attuare l'Agenda 21 a livello locale e ad elaborare piani d'azione a lungo termine per uno sviluppo durevole e sostenibile.
 Abiotico
indica l’assenza di organismi viventi e quindi assenza di vita. Il termine si riferisce ai fattori fisici, chimici e fisico-chimici che possono influenzare la vita degli organismi viventi.
 Abitanti equivalenti
parametro di equivalenza del carico inquinante prodotto per abitante. L’equivalenza si può riferire al carico idraulico o al carico in solidi sospesi o, più frequentemente, al carico organico espresso come BOD5. Si assume il valore di 60 grammi come quantità di ossigeno necessaria per degradare la materia organica contenuta nello scarico giornaliero prodotto da un abitante civile. Il numero di abitanti equivalenti è un concetto utile per esprimere il carico di una particolare utenza civile o industriale dell’impianto di depurazione, in termini omogenei e confrontabili con le utenze civili.
 Acque bianche
acque reflue meteoriche e acque provenienti da falde idriche sotterranee. Sono disciplinate dalla Legge Regionale 61/2000 e dal Regolamento DPGR 20 febbraio 2006 n° 1/R e s.m.i. “Disciplina acque meteoriche di dilavamento e di lavaggio di aree esterne”. "Acque assimilabili alle bianche" sono le acque provenienti da scambi termici indiretti o comunque conformi, a monte di qualsiasi trattamento, ai limiti della tabella A della Legge 319/1976.
 Acque marine
acque al di fuori delle linee di bassa marea o del limite esterno di un estuario.
 Acque nere
acque usate per le varie attività dell’uomo provenienti da insediamenti civili (bagni, WC, cucine, lavanderie, ecc.) e da insediamenti produttivi, quando non conformi ai limiti della Tab. 3 dell’allegato 5 alla parte terza del D.Lgs. 152/2006.
 Acque potabili
acque distribuite dagli acquedotti pubblici, consortili e privati che possiedono le caratteristiche chimico fisiche stabilite dalla legge per il consumo umano. La qualità delle acque potabili e la difesa delle risorse idriche sono disciplinate dal D.P.R. 236/1988 e dai D.Lgs. 31/2001 e 27/2002, che attuano da Direttive Europee che hanno imposto requisiti molto rigorosi.
 Acque reflue
tutti i rifiuti liquidi provenienti dalle attività fisiologiche dell’uomo (metabolismo), oppure da sue attività lavorative primarie (agricoltura e allevamento di bestiame) o secondarie (industria). Tali rifiuti contengono sostanze organiche e inorganiche sovente molto nocive che, se immesse senza alcun trattamento di depurazione (o con un trattamento incompleto o comunque inefficace) nell’ambiente naturale, lo contaminano gravemente con conseguenze a carico degli esseri che vivono nell’ambiente medesimo.
 Acque sotterranee
acque presenti nel sottosuolo provenienti in prevalenza da acque meteoriche, oltre che da condensazione di vapore acqueo contenuto nell'aria circolante negli strati superiori della litosfera e da acque endogene.
La velocità di percolazione e la quantità d’acqua che si può accumulare nel sottosuolo dipendono dal grado di permeabilità delle rocce che lo formano, cioè dalla capacità di lasciarsi attraversare dalle acque, che a sua volta dipende dalla presenza o meno di interstizi tra i granuli costituenti la roccia o dalla presenza di fratture. Rocce incoerenti, come le ghiaie e le sabbie, e rocce fessurate, quali calcari e dolomie fessurate, sono tra le più permeabili. I depositi sciolti estremamente fini e le rocce compatte non fessurate sono invece impermeabili. Tra le a. s., le acque di falda freatica sono contenute in strati permeabili limitati inferiormente da terreno impermeabile, le acque di falda artesiana sono contenute fra due strati impermeabili. Dello studio delle acque che scorrono sottoterra si occupa l'idrogeologia.
 Acque superficiali
componente dell'idrosfera costituita dai corsi d’acqua, dai laghi e dalle zone umide.
 Acquifero
L’insieme delle acque sotterranee e delle formazioni rocciose che le contengono (sedimenti/rocce), che possono essere  permeabili per porosità, fratturazione o carsismo
 Acquisti Pubblici Ecologici
espressione che deriva dall'inglese Green Public Procurement - GPP, con cui si intende l'approccio in base al quale le Amministrazioni Pubbliche integrano i criteri ambientali in tutte le fasi del processo di acquisto, incoraggiando la diffusione di tecnologie ambientali e lo sviluppo di prodotti validi sotto il profilo ambientale, attraverso la ricerca e la scelta dei risultati e delle soluzioni che hanno il minore impatto possibile sull’ambiente lungo l’intero ciclo di vita, nel rispetto della legislazione in tema di appalti.
 Acquitardo
formazione geologica che può contenere acque sotterranee ma non è in grado di trasmetterle in quantità significative per effetto di un gradiente idraulico normale. Può fungere da letto impermeabile.
 Adsorbimento
Metodo di bonifica utilizzabile per rimuovere un inquinante da aria o acqua attraverso la ritenzione dello stesso sulla superficie di un materiale solido (es.: carboni attivi per il trattamento di acque contaminate).
 Adsorbimento chimico
fenomeno in cui molecole o atomi, generalmente di un gas. Si legano alla superficie di un solido o di un liquido; si parla di adsorbimento chimico quando gli atomi (gli ioni) del gas adsorbito vengono fissati alla superficie del substrato formando un vero e proprio legame chimico (legami covalenti). Si parla invece di adsorbimento fisico se le particelle vengono trattenute sulla superficie da forze più deboli dei legami chimici, che vengono tecnicamente chiamate forze di Van der Waals.
 Agenda 21
è il principale documento di natura programmatica e operativa sottoscritto alla Conferenza delle Nazioni Unite sull'Ambiente e lo Sviluppo, tenutasi a Rio de Janeiro nel 1992, e sintetizza le azioni specifiche e le strategie che i 179 paesi firmatari si impegnano ad attuare per il conseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile.
 Agricoltura biologica
sistema di coltivazione in cui le tecniche di difesa dai parassiti delle piante sono costituite da sistemi alternativi all’uso di prodotti di sintesi. In agricoltura biologica si tende a limitare l’impiego o non utilizzare del tutto fertilizzanti chimici e prodotti fitosanitari genere. Le colture vengono difese innanzitutto in via preventiva, selezionando specie rustiche e resistenti alle malattie, e intervenendo con appropriate tecniche di coltivazione.
 Agriturismo
attività di ricezione e ospitalità esercitate dagli imprenditori agricoli, singoli o associati, e da loro familiari, attraverso l'utilizzo della propria azienda mantenendo comunque come principali attività la coltivazione del fondo, la silvicoltura, l’allevamento del bestiame, ecc.
 Air Spargine
trattamento in-situ per ridurre la concentrazione dei costituenti volatili degli idrocarburi in suoli o acque sotterranee contaminate. Questa tecnologia consiste nell’insufflare aria nella zona satura, al di sotto del contaminante, inducendo il trasferimento degli idrocarburi volatili dalla fase disciolta alla fase vapore. L’aria successivamente si diffonde nella zona insatura dove viene catturata associando la tecnica soil vapor extraction.
 ALARA (As Low As Reasonably Achievable)
insieme di procedure per rendere più basse possibili le dosi ricevute dai lavoratori e dal pubblico, tenendo conto dei fattori economici e sociali. È il principio su cui si basa la radioprotezione.
 Alfisuoli
suoli ad elevato grado di pedogenesi (evoluzione). Sono caratterizzati dalla presenza di un orizzonte con accumulo di argilla illuviale.
 Alleanza botanica
unità fitosociologica subordinata all’ordine e comprendente una o più associazioni.
 Allevamento
attività umana volta a far crescere, riprodurre e migliorare specie animali e vegetali. Nel caso di vegetali, sono stati effettuati incroci selettivi per ottenere frutti migliori, per scopi ornamentali o per produrre cereali ad alta resa; nel caso di animali per potenziare determinati caratteri, per esempio nei cavalli la resistenza allo sforzo del traino.
 Alluvione
esondazione di un corso d’acqua dal suo alveo, normalmente in seguito a precipitazioni intense. Per estensione si dicono alluvionali i depositi sedimentari lasciati dai corsi d’acqua (sia attualmente che durante i periodi geologici passati) all’interno dei propri bacini, alle foci e nei fondali marini dove i corsi d’acqua concludono il loro ciclo.
 Alterazione pedologica
trasformazione chimica di rocce, minerali, sedimenti e suoli che avviene in presenza dell’acqua che trasporta agenti attivi quali ossigeno, acidi organici e anidride carbonica. I minerali originari vengono parzialmente o totalmente trasformati in minerali secondari, cristallini o amorfi.
 Alveo
porzione di territorio contenuto entro le rive incise di un corso d’acqua dove si esplicano i processi più importanti legati alla dinamica delle acque (erosione, trasporto, sedimentazione), in regime sia ordinario sia di piena.
Poiché la quantità di acqua che passa attraverso la sezione è variabile nel tempo, si possono distinguere:
▪          Alveo bagnato: porzione dell’alveo in cui è presente l’acqua al momento dell’osservazione.
▪          Alveo di magra: porzione dell’alveo che resta bagnata anche in condizioni di magra.
▪          Alveo di morbida: porzione dell’alveo occupata nelle condizioni di morbida, cioè nei periodi in cui nel fiume scorre abbondante acqua. La frequenza delle sommersioni, la loro durata e l’azione delle correnti di piena sulla vegetazione e sui ciottoli (abrasione, rotolamento) determinano condizioni che non permettono lo sviluppo di arbusti. Nei periodi asciutti viene colonizzato, soprattutto nella fascia più esterna, dalle erbacee pioniere di greto.
▪          Alveo di piena: porzione del letto fluviale occupata nelle condizioni di piena straordinaria.
▪          Alveo di piena eccezionale: porzione del letto fluviale occupata nelle condizioni idrologiche episodiche di piena catastrofica.
 Amianto o asbesto
minerali naturali a struttura fibrosa separabili in fibre molto sottili e resistenti. La natura fibrosa di questi minerali ne determina le caratteristiche peculiari: resistenza al calore, al fuoco, all’azione degli acidi ed alla trazione; flessibilità; filabilità; proprietà fono-assorbenti e termo-isolanti. Queste caratteristiche, insieme al basso costo di lavorazione, ne hanno favorito l’impiego in diversi campi (edilizia, industria, trasporti). Questi impieghi sono stati banditi in base alla constatazione che le fibre di amianto, inalate, possono essere cancerogene.
La Legge 27 marzo 1992 n. 257 ha sancito il divieto di estrazione, importazione, esportazione, commercializzazione, di produzione dell’amianto e dei prodotti che lo contengono, e ha disposto che fossero emanate specifiche norme per lo smaltimento controllato.
 Analisi chimica
Determinazione qualitativa o quantitativa delle sostanze contenute in un campione
 Anfiteatro morenico
complesso di cordoni (argini, valli) morenici, disposti a semicerchio o a ferro di cavallo e spesso concentrici, deposti da un ghiacciaio allo sbocco di una valle in area pedemontana. Sotto il profilo geomorfolgico, tali zone presentano un rilievo collinare ondulato.
 Anidride
Composto che si forma fra due acidi per rimozione di H2O

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